Galleria Ramo

I muri bianchi di Galleria Ramo a Como, se osservati con l’occhio di chi sa stupirsi, restituiscono una geologia di piccoli segni che a loro volta sono testimonianze di storie ed esperienze, di opere e persone passate per quegli spazi, il racconto dell’aura di quel luogo di ricerca e passione.

Abbandonati

I padiglioni del San Martino, l’area che ospitava l’ex istituto di salute mentale di Como, hanno vissuto più di due decenni di abbandono da parte delle istituzioni, un vuoto riempito nel tempo dalla collettività e da una costellazione di associazioni. La Ticosa, ex fabbrica tessile, di decenni di abbandono ne ha vissuti quattro invece, e il vuoto ancora dura.

Coulture Migrante

A Como c’è chi tesse una rete i cui nodi sono fatti di realtà associative che praticano l’arte rigenerativa dell’accoglienza e della solidarietà: Eskénosen e i suoi spazi ospitali, Luminanda coi suoi progetti artistici, sociali e inclusivi, e Cou(L)ture Migrante, il laboratorio di sartoria di recupero. La Beula racconta i fili che le legano.

Terra Incognita – Mattia Barone

Attraverso una conversazione con le artiste e gli artisti di Algæ Festival – La città trama (Como, giugno 2-13 giugno 2021), la Beula approfondisce ricerche e progetti presentati durante la manifestazione, per conoscerne meglio protagonistə e tematiche. Il terzo appuntamento è con Mattia Barone, scultore canturino che crea attraverso la sua arte manufatti e idoli che sembrano provenire da un mondo mitico e primitivo.

Flood, Medication Blues – Nicola Domaneschi, Marco Verdi (Mount Fog)

Attraverso una conversazione con le artiste e gli artisti di Algæ Festival – La città trama (Como, giugno 2-13 giugno 2021), la Beula approfondisce ricerche e progetti presentati durante la manifestazione, per conoscerne meglio protagonistə e tematiche. In questo secondo appuntamento, Nicola Domaneschi e Marco Verdi raccontano la ricerca del collettivo Mount Fog e le potenzialità di ampliare il potenziale espressivo delle immagini attraverso il suono.

Moreover – Collettivo Voce

Attraverso una fitta conversazione con le artiste e gli artisti di Algæ Festival – La città trama (Como, giugno 2-13 giugno 2021), la Beula approfondisce ricerche e progetti presentati durante la manifestazione, per conoscerne meglio protagonistə e tematiche. Il primo a raccontarsi è il Collettivo Voce, il cui lavoro si definisce a partire dai concetti di partecipazione e autodeterminazione.

Politeama

Esiste a Como un vecchio cineteatro in disuso, all’angolo tra viale Felice Cavallotti e piazza Cacciatori delle Alpi. “Oliteama” dice la scritta decapitata, a cui manca la “p” iniziale.
Tra passato sognante e avvenire incerto, La Beula racconta la storia del Politeama attraverso le voci di chi l’ha vissuto e di chi prova a progettarne il futuro.

Astra e Gloria

La storia del Cinema Astra e del Cinema Gloria è una parte della storia, della cultura e della politica di Como. È una storia di resistenza e di sopravvivenza, storie individuali che si intrecciano a storie collettive di aggregazione e movimento. Fra crisi pandemiche e multisala che avanzano, Astra e Gloria raccontano le loro luci e le loro lotte.

Fisionomie Lariane

Fisionomie Lariane è una ricerca sul territorio della provincia di Como, un inventario di architetture e paesaggi, un archivio fotografico d’autore, una collezione di disegni, una collana di itinerari ideata dalla Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti di Como. Attraverso un’intervista ai curatori del progetto Stefano Larotonda e Niccolò Nessi, emerge una racconto emozionale del territorio lariano.

Collettivo Kun

Il Collettivo Kun nasce nel 2018 nella Brianza comasca.
Attraverso l’intreccio di filosofie asiatiche, fotografia e un’estetica minimalista, le danzatrici Francesca Cervellino, Roberta Goeta e il compositore Riccardo Mini rappresentano una delle poche realtà di danza contemporanea della zona.

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