Quando i pesci volavano

Miti e leggende del Lario e della Brianza

Quand i pess vulavan, i usej nuavan, i occh parlavan e gh’era mai lünedì…

Questo il “c’era una volta” delle fiabe e delle leggende nella cultura popolare – e particolare – brianzola e lariana. Questo il modo di annunciare all’uditorio che la storia in procinto di essere raccontata era avvenuta tanto e tanto tempo prima. Ere passate. Forse solamente immaginate.
Quel che è certo è che questo serbatoio di materia mitica è stato, ed è, continuamente arricchito passando di genitore in figlio, di nonno in nipote. Modellando un immaginario narrativo condiviso per generazioni. Alcune di queste storie le trovate qui, riscritte, ridette e illustrate, a rievocare quel tempo quando “i pesci volavano, gli uccelli nuotavano, le oche parlavano e non v’era mai lunedì”.

Numero 1°: La Pena del Soldato
Numero 2°: Pinin e Sdraèla

Caratteristiche:
Dimensioni pubblicazione chiusa: 14,8 x 21 cm
Libricino 10,5 x 17,5 cm
Stampe di dimensioni variabili

Contenuti:
1 racconto originale, 1 abbecedario delle espressioni dialettali, 1 riproduzione di una mappa storica di Brianza realizzata a mano, 1/2 stampe di illustrazioni artigianali

Testi di:
Francesco Camagna

Illustrazioni di:
Marta Di Donna

Ideazione e cura dei contenuti:
Igor Agnesi, Giulia Guanella, Daniele Molteni

Progetto grafico:
Giulia Guanella

Con il contributo di:
Fondazione Provinciale per la Comunità Comasca Onlus

E grazie a:
Ex Meroni Editrice

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